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  • EU e-Privacy Directive

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1 - DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA

Il programma in oggetto è un semplice e potente strumento per la gestione, organizzazione e conseguente rapida evasione delle pratiche edilizie, relative concessioni, autorizzazioni, denunce, inizio attività, etc. Il software permette di gestire ogni scambio di informazioni tra il comune, l'utente finale e gli enti preposti ad esprimere un eventuale parere in maniera semplice e veloce.


1.1 - A cosa serve

L'art. 5 comma 4 del D.P.R. 380/01 s.m.i. e il D.P.R.160/2010, dispongono che gli Sportelli Unici per l'Edilizia e per le Attivita' Produttive sono tenuti a ricevere le pratiche a loro destinate per via telematica. Il Comune di Potenza, al fine di ottemperare alle vigenti normative, ha istituito, in forma autonoma nel corso del 2013, "lo Sportello Unico Digitale per l'Edilizia".
Obiettivo di questo software è quello di aumentare la produttività dell'ufficio tecnico, consentendo di evadere e gestire in maniera organica le pratiche di concessione, di recuperare velocemente le informazioni in archivio, di fornire agli utenti un servizio in tempo reale


1.2 - Chi può utilizzare la procedura

Uno dei motivi che più frequentemente limita l'applicazione di procedure informatizzate negli uffici pubblici è determinato dall'impossibilità dei vari prodotti software, anche sofisticati, di adattarsi alle esigenze ed alle metodologie operative precedenti, costringendo quindi gli utenti a modificare da un giorno all'altro il loro modo di lavorare o peggio rendendo impossibili alcune funzionalità già acquisite. Questo programma è stato concepito per essere completamente riconfigurabile sulle necessità dell'utente e nasce da un'analisi effettuata direttamente all'interno degli Uffici Tecnici Comunali che si ringraziano sentitamente per la collaborazione. Il software è stato personalizzato sul vigente Regolamento Urbanistico e sul Vigente Regolamento Edilizio.

 

1.3 – Caratteristiche funzionali

Il SUD-E è reperibile esclusivamente attraverso il sito Internet, in quanto la pubblicazione web garantisce l'utenza circa l'aggiornamento normativo della modulistica, secondo quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale, dispone di un'interfaccia utente estremamente "amichevole": non ci sono codici da ricordare o comandi da scrivere sulla tastiera, ma icone, pulsanti e menu a tendina su video da selezionare attraverso il mouse; nessun tasto funzionale o codice deve essere battuto da tastiera e nessun comando ricordato a memoria; è possibile altresì consultare l'intero archivio senza conoscere nessuno dei comandi necessari per l'uso di un "data base" (archivio dati) di tipo convenzionale. I bottoni a video e quelli sulla barra degli strumenti permettono, con la semplice selezione, di effettuare lo scorrimento, la ricerca l'interrogazione.
La procedura gestisce la pratica in tutte le fasi, dall'istruttoria al rilascio della concessione, fino alla autorizzazione di abitabilità o agibilità, ed in dettaglio consente:
  • La registrazione dell'utente e la verifica delle sue credenziali;
  • l'acquisizione dei dati della pratica e la registrazione al protocollo;
  • il controllo automatico delle documentazioni (preimpostate in relazione alla tipologia dell'intervento) e degli allegati da produrre nelle varie fasi della pratica (istruttoria, rilascio concessione, abitabilità), con conseguente stampa e invio della lettere per le integrazioni documentali indirizzate ai richiedenti;
  • la gestione automatica dell'istruttoria, con possibilità di riscontro di indici e parametri urbanistici per l'intervento specificato e la zona di piano in cui detto intervento ricade
  • Il collegamento diretto con la cartografica comunale mediante un webgis cartografico e la possibilità di scaricare la cartografia ufficiale comunale georiferita.
  • La possibilità di utilizzo di un software Gis gratuito messo a disposizione dell'utente finale per la creazione della documentazione digitale.
  • la possibilità della gestione automatica dell'iter senza bisogno di nessun intervento diretto da parte dell'operatore - possibilità di controllo immediato dei termini
  • la gestione (anche in tempo reale) delle richieste dei pareri agli enti terzi preposti ad esprimersi sulla pratica mediante un accesso dedicato al sistema e la possibilità di scambio documentazione direttamente on-line;
  • Tutte le comunicazioni in uscita vengono automaticamente prodotte dal software ed inviate mediante posta certificata.
  • la determinazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del contributo sul costo di costruzione, attraverso il collegato modulo di "Calcolo Contributi Concessori";
  • la gestione del connesso scadenzario, con i controlli del rispetto dei tempi di legge;
  • la gestione dei pagamenti;
  • la creazione di un archivio digitale ove ricercare le informazioni in modo rapido ed efficiente. Ogni dato o documento verrà conservato e sarà accessibile anche in tempi futuri.


2 – AVVIO DELLA PROCEDURA

Vengono di seguito indicate le caratteristiche minime del sistema (hardware + software di base) utilizzabile per l'utilizzo della presente procedura

2.1 – Registrazione e Accesso

Per accedere allo Sportello Unico Digitale per l’Edilizia basta accedere dalla Home Page del Comune di Potenza indirizzo www.comune.potenza.it e cliccare sulla barra che individua il SUd-E:

 

 

Premere su "Accedi" per accedere al sito mediante username (la email con cui si è registrati) e la password.

2.1.1 Nuova registrazione

 Per effettuare una nuova registrazione basta cliccare su REGISTRATI

 

 

 

 

E’ doveroso ricordare come riportato nella finestra di identificazione/registrazione che per l'invio on-line di qualsiasi documentazione o dichiarazione è obbligatorio l'uso della firma digitale.
 
A questo punto in una nuova finestra si aprirà la pagina di identificazione/registrazione

 

Sarà necessario inserire con cura le proprie credenziali e sopratutto il Codice Fiscale e la propria e-mail, necessarie al fine di poter presentare una qualsiasi pratica al SUd-E.
 
Il sistema invierà alla posta elettronica indicata una e-mail. Questa e-mail verificherà la correttezza della casella di posta elettronica indicata.

 

                                                                       In cui si invita a completare la registrazione

Una volta confermata la casella di posta elettronica si riceverà una seconda e-mail che riporta il numero di registrazione e la ricevuta che firmata e scansionata va inviata, insieme ad una fotocopia di un documento di riconoscimento valido, all'indirizzo e-mail comune.potenza@cert.ruparbasilicata.it oppure consegnato a mano al rag. Michele D'Agiolillo presso i nostri uffici di sant'Antonio la Macchia tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00 e il martedì e il giovedì dalle 16:00 alle 18:00
Nell'ottica di una reciproca collaborazione ed al fine di evitare l'insorgenza di fastidiosi problemi formali relativamente alle istanze prodotte ci permettiamo di suggerirvi il rigoroso rispetto di alcune semplici regole:
  • Indicare nell'oggetto della mail o nel fax il tipo di richiesta (ATTIVAZIONE SPORTELLO UNICO DIGITALE PER L'EDILIZIA - COMUNE DI POTENZA) e il nome del richiedente ad esempio "Rossi Mario - ATTIVAZIONE SPORTELLO UNICO DIGITALE PER L'EDILIZIA - COMUNE DI POTENZA"
  • Assicurarsi, in caso di scansione di atti cartacei, che il documento digitalizzato risulti leggibile, pur cercando di produrlo nella risoluzione minima. (minimo previsto 300 pixel);
  • Utilizzare esclusivamente il formato pdf, jpg.
 
In questa e-mail si chiede anche di indicare la qualifica con cui si vuole essere inseriti nei database comunali: come persone fisiche o come tecnici. Questo velocizzerà le operazioni indicate al punto: 3.1 di questo manuale.
Dopo aver inviato o consegnato la ricevuta con allegato il documento di identità allo Sportello Unico, il responsabile comunale attiverà l’utente e verrà inviata un’ulteriore email con l’indicazione del nome utente e di una password provvisoria che potrà essere cambiata al primo accesso.

 

2.1.2 Accesso Identificazione

Una volta completata la procedura di registrazione ed ottenuta la password di accesso si puo’ effettuare l’identificazione al SUdE.
Accedendo dal link: http://88.41.153.20/sude/
Ed immettendo il nome utente e la password si accederà direttamente alla scheda utente (Home) dove è inserito il riepilogo dei dati personali inseriti in fase di registrazione, con la possibilità di modifiche tranne che per la e-mail (al fine di poter cambiare questo dato sarà necessario effettuare una comunicazione allo sportello mediante posta certificata).

 

3 - Inserimento di una nuova pratica

 

Cliccando sulla colonna di sinistra sul bottone “Nuova Pratica” si aprirà una finestra in cui è possibile scegliere dal menù a tendina il Titolo Abilitativo (Permesso di Costruire – SCIA – CIL – PAS – Dia alternativa al permesso di costruire) .

 

 

Effettuata la scelta dell’intervento edilizio desiderato, in automatico, il software genera le Categoria di Intervento secondo il vigente Regolamento Urbanistico inerenti il titolo prescelto.

 

Scelta la categoria di intervento dall'ultimo menù a tendina si dovrà scegliere il “Tipo di Pratica” secondo il DPR 380/2001:

 

 

Infine, scegliere il Titolo del Richiedente tra “Proprietario” ed “Avente Titolo” ed inserire nelle "Note sul titolo" se vi è o meno la delega nel caso di Avente Titolo o altre informazioni, in altri casi definiti dalla normativa vigente.
 
A questo punto per inserire la pratica bisogna cliccare su Registra.
In automatico si aprirà una nuova finestra di Dettaglio della Pratica.
 
Come è possibile notare in alto, immediatamente sotto il banner del SUdE, vi è la barra degli strumenti che vi guida al riempimento di campi necessari ed obbligatori per consentire la presentazione della pratica composta da una parte Generale, dai Dati dell’intervento, dal calcolo degli Oneri e Contributi, dai Documenti firmati digitalmente da caricare, dai Pagamenti effettuati e dai relativi Pareri. Esiste una ulteriore tab non visibile immediatamente ma, che compare solo nel momento della richiesta di integrazioni, da parte dell'ente, denominata Documenti da integrare.

 

 

3.1 GENERALE

 

In questa schermata è necessario inserire i Dati Catastali cliccando su “Aggiungi Particella”, inserire i Richiedenti ed inserire i Progettisti. Nel caso in cui vi siate registrati come persone fisiche i vostri dati andranno immediatamente a riempire una delle caselle dell'Elenco Richiedenti, viceversa se vi siete registrati come tecnici andranno a riempire una delle caselle dell'Elenco dei Progettisti. In seguito è possibile aggiungere più di un richiedente e più di un progettista con, rispettivamente, i relativi titoli o mansioni.
Come riportato nella schermata è possibile scaricare la cartografia comunale nel sistema di proiezione Gauss Boaga per la redazione degli elaborati dxf o shapefile obbligatori ma, anche scaricare il software GIS open source Paesit MAP per la lettura e la modifica degli shapefile o collegarsi con il webgis del comune per consultare in maniera dinamica i dati cartografici comunali.
Per ulteriori informazioni inerenti le rappresentazioni cartografiche e gli elaborati è necessario che venga consultato il paragrafo 5.

3.2 DATI

 

Nella schermata “Dati” vanno inseriti i Dati tecnici dell’intervento:

 

  • una breve descrizione
  • i parametri urbanistici  suddivisi in:

◦   Destinazione urbanistica individuata come dal Regolamento Urbanistico vigente (es.  Tessuti a impianto unitario compatto, Aree a Trasformabilità limitata….)

◦   Area asservita indicando i metri quadri da asservire

◦   Indice di edificabilità fondiaria così come definito dall’art.3 del  Regolamento Urbanistico vigente

◦   Bonus edificatorio da usufruire individuato dal CAPO VI Misure per la sostenibilità ambientale degli interventi art. 17 e 18 del  Regolamento Urbanistico vigente

◦   Carico Urbanistico relativo all’impegno indotto sui parcheggi dalle varie Destinazioni d’Uso (art. 47 del Regolamento Edilizio vigente)

 

Premendo sul bottone Verifica, il software controllerà automaticamente, mediante la cartografia comunale più aggiornata, la presenza dei dati catastali inseriti e elaborerà la destinazione urbanistica di in cui si trova l'immobile al fine di dare suggerimenti necessari al corretto inserimento urbanistico del fabbricato (es. se si volesse presentare una nuova costruzione mediante un Permesso di Costruire e l'immobile si trova in Ambito Periurbano regime di conservazione il software mostrerà un avviso indicante "intervento non è compatibile con le norme del vigente RU).

 

  • Dati Metrici indicando:

Distanza Minima dai Confini espressa in  metri

Distanza Minima dalle Strade espressa in  metri

Distanza Minima dalle Ferrovie espressa in  metri

Distanza Minima dai Fabbricati espressa in  metri

Altezza massima espressa in  metri(art. 22 RE) 

Superficie Utile Lorda espressa in metri quadrati

Volume espresso in metri cubi

Tipologia di copertura indicando la tipologia scelta ai sensi degli art. 126 e 127 del Regolamento Edilizio

Relazione per la sostenibilità ambientale con la possibilità di allegare la relazione premendo sul bottone

Numero di Piani:

Tipo di Intervento Generale : lo genera in automatico il software sulla base della tipologia di intervento

Si tenga presente che qualora non sia necessario inserire alcuni dei dati richiesti (questo dipende dal tipo intervento) basterà inserire il numero zero (ad es. Distanza Minima dalle Ferrovie (m): 0)
Al termine dell'inserimento dei dati bisogna confermare l'inserimento cliccando su registra.
 
N.B.
La registrazione non corrisponde alla presentazione della pratica. Il bottone registra inserisce i dati nel database che potranno essere modificati anche in seguito. Solo la pressione del bottone Presenta Pratica nella scheda generale produce il numero della pratica e la reale consegna al nostro sportello a quel punto i dati non sono più modificabili

 

3.3 ONERI E CONTRIBUTI

Successivamente si passa al calcolo degli oneri e contributi concessori compilando le tabelle richieste da legge ed inserendo i dati progettuali per piano e confermando l'inserimento dei dati cliccando su registra. (questi dati vanno compilati solo nei casi in cui è necessario pagare gli oneri concessori)

 

 

 

3.4 DOCUMENTI

La fase più delicata è la consegna dei documenti (si coglie l'occasione per ribadire la necessità di inviare gli elaborati con firma digitale e si rimanda al paragrafo 6 per “Informazioni sulla firma digitale di un documento informatico”).

 

Per ogni titolo abilitativo sarà caricato, dal software, un elenco con i documenti necessari alla sua presentazione. Abbiamo quattro campi: una descrizione che individua il tipo di documento, il secondo campo "Obbligatorio" indica se è necessario o meno (si coglie l'occasione per affermare che quanto più la pratica è completa, tanto più semplice, efficace e veloce sarà l'istruttoria), infine, abbiamo un bottone "scarica" dove è presente un modello fornito dal comune, in formato modificabile, al fine di poter essere compilato, firmato digitalmente e caricato mediante l'ultimo bottone.
Alla pressione del bottone   verrà aperta la maschera che permette di selezionare il file da caricare dal proprio pc.

 

una volta scelto bisogna cliccare su registra e attendere fino al completamento del caricamento. La mascherina dettaglio documento si chiuderà automaticamente.
Si può verificare, come dalla schermata in basso, i file che è stati già aggiunti, con la possibilità eventualmente di verificarlo pigiando su scarica ed eliminarlo se vi è un errore cliccando sulla X. Una volta caricato il documento scompare dalla schermata documenti da caricare.

 

 

Dopo la presentazione della pratica questi documenti saranno sempre accessibili, anche in futuro.

3.5 PAGAMENTI

Una volta caricati tutti i documenti come nella procedura del punto 3.4 documenti di questo manuale è necessario inserire i pagamenti effettuati cliccando su aggiungi pagamento e scegliere il tipo di pagamento effettuato, il numero di CRO, la cifra pagata e/o caricando la scansione del pagamento nel caso di conto corrente.

 

 

3.6 PARERI

In questa pagina è possibile caricare quali pareri sono necessari e quindi quali pareri lo Sportello Unico per l'Edilizia dovrà acquisire

Premete sul tasto più vicino al parere desiderato

 

Se si desidera e/o è necessario presentare documenti integrativi da consegnare all'ente preposto al rilascio del parere, potrà essere caricato con la stessa procedura vista precedentemente per i documenti e cliccate sul bottone "Registra" altrimenti sarà necessario premere solo sul bottone registra senza caricare nessun documento.
Le evolute funzionalità del software permetteranno l'accesso immediato alla documentazione per gli enti terzi che potranno leggere la pratica e caricare sempre mediante la piattaforma del SUd-E il relativo parere necessario al rilascio della pratica.

 

4. PRESENTAZIONE PRATICA

Terminati i passaggi rientranti nel punto 3 bisogna ritornare alla parte “Generale” e cliccare sul pulsante “Presenta pratica”.
Il software invierà all'indirizzo di posta elettronica l'email di conferma della pratica presentata.

 

In allegato un file xml contenente il riepilogo dei campi e dei documenti caricati.
 A questo punto è possibile seguire l'iter della pratica accedendo dalla colonna sulla sinistra “Elenco pratiche” e selezionando la pratica presentata.
Queste informazioni saranno a diposizione dell'utente non appena sono state caricate dal tecnico comunale.

 

Per ogni fase il software genera automaticamente una mail con la lettera o il documento caricato dallo sportello (es. una volta nominato il Responsabile del Procedimento all'utente finale sarà inviata una comunicazione mediante posta certificata e il documento, insieme al nominativo e alla data di presentazione, saranno sempre disponibili su SUd-E).



5. Rappresentazione cartografica, elaborato digitale di inquadramento cartografico.

 

Al fine di mantenere aggiornate le informazioni del Sistema Informativo Geografico, i progetti che comportino modifiche alla realtà territoriale descritta nel Database Comunale dovranno essere integrati da un elaborato cartografico in formato DXF o Shapefile che le descriva in modo accurato.
Per la predisposizione dell'elaborato cartografico il progettista:
  • dovrà accedere alla sezione "scarica la cartografia" del Portale WebGIS comunale e dovrà scaricare la cartografia relativa allo stato di fatto interessata dal progetto edilizio. Il file scaricato, in formato DXF o shapefile con il relativo progetto sia per PAESIT MAP (software opensource scaricabile gratuitamente ed utilizzabile liberamente a scopi professionali, dal sito del comune di Potenza, formato .mwr) che per Arcgis (formato .mxd) è organizzato in layers. Il sistema di coordinate è quello Gauss-Boaga o UTMWGS84, adottato per la cartografia comunale;
  • dovrà predisporre una planimetria di progetto, redatta sull'estratto di mappa precedentemente scaricato, contenente l'inquadramento dell’area interessata dall’intervento e le modifiche che saranno apportate a edifici, elementi divisori, viabilità e accessi utilizzando i layers impostati nel file per le aree in trasformazione e le aree trasformate, da delimitarsi con polilinea chiusa; il progettista dovrà avere cura di non cambiare il sistema di riferimento delle coordinate e di non intervenire su elementi non interessati da cambiamenti;
  • dovrà allegare un file DXF o shapefile firmato digitalmente dell’elaborato di inquadramento cartografico aggiornato


6.1 Operazioni preliminari consigliate prima di inviare un file in dwg o in shapefile.

Formato autocad (DWG o DXF):

Prima di inviare il file in formato autocad si consiglia di verificare la chiusura di tutte le polilinee disegnate.
Inoltre è consigliabile verificare l'integrità del file. Il comando da utilizzare è _AUDIT che rileva e corregge eventuali errori. Se si imposta il comando AUDITCTL sulla variabile 1, viene creato un file log dove vengono archiviati i problemi rilevati e le correzioni effettuate. Il file di log viene registrato con l'estensione ADT nella stessa directory dove è contenuto il file DWG o DXF.
E' assolutamente obbligatorio mantenere il sistema di coordinate così come individuato dalla cartografia comunale, quindi, facendo attenzione a non spostare manualmente gli strati di base.

Formato Shapefile:

Prima di inviare un file in formato shapefile si consiglia di verificare l'integrità della geometria del file: In PAESITMAP mediante il comando fix shapefle che si trova nella toolbox, in arcmap con il comando repair geometry. Per inviare lo shapefile è necessario zippare insieme tutti i file con lo stesso nome ed estensione ".shp", ".dbf" e ".shx".
Si consiglia inoltre di inviare il file della legenda: se ci si trova in paesit map è il file che si trova nella stessa cartella dello shapefile con estensione ".mwsymb". Per arcmap è necessario premere il tasto destro del mouse sul layer in legenda ed eseguire l'operazione export -> export to layer.

6.2 Istruzioni per la redazione degli elaborati.

Si elencano sinteticamente le principali caratteristiche dell'elaborato: 
  • deve essere un file in formato DXF firmato digitalmente;
  • deve essere organizzato in layer secondo la struttura della cartografia tecnica comunale;
  • deve essere georeferenziato nello stesso sistema di riferimento e di coordinate utilizzato dal Sistema Informativo Geografico del Comune (Gauss-Boaga o UTMWGS84);
  • si deve usare il colore rosso per le nuove costruzioni e giallo per le demolizioni.
Per redigere l'elaborato di inquadramento cartografico i passi da compiere sono i seguenti:

 1. Download cartografia

Il primo passo è ottenere la cartografia per l'area in cui si vuole realizzare l'intervento edilizio, tramite il servizio di download del portale WebGIS comunale.
Operazioni da eseguire: 
  • Collegarsi al portale WebGIS comunale libero;
  • Cliccare sul menu Strumenti avanzati e poi su Scarico cartografia;
  • Si apre la maschera Scarico cartografia;
  • Scegliere il formato del file da generare e cliccare su Scarica dati.

 2. Editing cartografico

Tavola di inquadramento urbanistico

Questa fase consiste nella modifica del file DXF o del file shapefile della cartografia scaricata, al fine di adeguare gli elementi rappresentanti il progetto dell'intervento edilizio che si intende realizzare.
La struttura degli elementi in layer deve essere mantenuta identica a quella della cartografia scaricata.
Gli elementi che si prevede siano demoliti o eliminati devono essere rappresentati in giallo mentre quelli da realizzare in rosso. In formato dwg o dxf devono essere rappresentati come polilinee rigorosamente chiuse, mentre in shapefile è necessario utilizzare la geometria poligonale.
Nel caso in cui l'intervento non preveda nuovo impianto o demolizioni sarà necessario indicare solo l'immobile oggetto della pratica (ingombro a terra)
Inoltre, si chiede di indicare tutte le distanze esistenti dalle viabilità, dai confini, dalle ferrovie, dai fabbricati e di qualunque altro tipo sui layer specifici già presenti nella cartografia scaricata (solo nel caso di nuovi impianti o ampliamenti). Chi consegnerà in formato shapefile dovrà utilizzare gli appositi shapefile lineari.

Tavola di progetto per ciascun piano di progetto (non obbligatoria).

Per ogni piano di progetto dovranno essere disegnate e indicate con colori diversi e su layers diversi con i nomi presenti nella cartografia comunale:
  1. Le superifci lorde comprese entro il filo esterno delle murature e di tutti gli elementi verticali;
  2. le superfici dei vani corsa degli ascensori, dei vani scala e degli altri ad uso comune a più unità immobiliati;
  3. La superficie dei vani tecnici e degli impianti tecnologici al netto delle murature per le parti interne agli edifici e al lordo delle stesse per le parti emergenti dalla linea di gronda, dall'estradosso dell'ultimo solaio o dalle murature perimetrali;
  4. le superfici non interamente chiuse quali logge, balconi, terrazzi coperti, altane, porticati ecc...
  5. le superfici dei soppalchi;
  6. le superfici, se esistenti, occupate dagli spessori di murature perimetrali in eccesso rispetto a quelli ordinari per il contenimento dei consumi energetici;
  7. le superfici speciali progettate con specifico riferiemento alle tecnologie per il contenimento dei consumi energetici.

3. Esportazione in DXF

Al termine del processo di modifica esportare solo gli elementi modificati (in giallo e rosso) in un file DXF o shapefile poligonale.

 4. Compressione in file ZIP

Creare a partire dal file DXF o shapefile un file compresso .ZIP o .RAR

6.3 Informazioni sulla firma digitale di un documento informatico.

Occorre un dispositivo di firma

Per poter generare firme digitali è necessario possedere un dispositivo sicuro per la generazione delle firme (una smartcard o un token USB). Se si usa una smart card al computer deve essere collegato l'apposito lettore, se invece si usa un token USB bisogna semplicemente inserirlo in una delle porte disponibili.

Serve il software per l'apposizione delle firme digitali

Il software è in grado di interagire con il dispositivo di firma per la generazione di firme e per la gestione del dispositivo stesso (ad esempio per cambiare il PIN).
Attenzione: devi usare il software distribuito da chi ha emesso il certificato che userai per firmare!
Per intenderci:
  • se vuoi firmare con il certificato di firma di InfoCert devi usare il software DiKe (questo vale anche se il certificato InfoCert è stato fisicamente installato sulla tua CRS);
  • se vuoi firmare con il certificato di firma PosteCert devi usare il software FirmaOK!gold;
  • se vuoi firmare con un certificato Aruba PEC devi usare il software ArubaSign.

...quali documenti bisogna firmare?

Nelle guide alla presentazione delle istanze è indicato con chiarezza l'elenco dei documenti e degli allegati da produrre per la presentazione di ogni istanza.

...chi deve firmare?

Quando compili un'istanza on-line il sistema controlla che la firma apposta sui documenti sia effettivamente quella dei dichiaranti.
In tutti i casi dubbi è necessario ragionare per analogia alla tradizionale presentazione cartacea di un'istanza: se il documento cartaceo doveva essere sottoscritto da un soggetto, lo stesso soggetto dovrà appore la propria firma digitale alla versione digitale del documento.

...in che formato devono essere i documenti?

I documenti non devono poter esser modificati dopo che sono stati firmati.

Il formato richiesto per la presentazione di moduli e allegati è il PDF.

Su Quali formati di documento può essere apposta la firma digitale

In linea teorica è possibile apporre la firma digitale su documenti in qualsiasi formato.
In pratica la presenza di una firma digitale consente di verificare che il documento firmato non sia stato modificato dopo l'apposizione della firma. Quindi è importante firmare solo file privi di contenuti attivi.
Per esempio, se si firma un documento MS Word che contiene un campo data/ora, quando il documento sarà aperto il campo si aggiornerà automaticamente e conterrà un valore diverso da quello che conteneva quando la firma è stata apposta. Usando delle macro il documento potrebbe essere modificato anche in modo più siginificativo.
Se non diversamente specificato, ti consigliamo di apporre la firma solo a documenti in formato PDF, che garantisce il mantenimento dell'aspetto del documento originario, sia esso una pagina di testo, una fotografia o un disegno, e la sua immodificabilità.
Allegati:
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"Una macchina può fare il lavoro di cinquanta uomini ordinari, ma nessuna macchina può fare il lavoro di un uomo straordinario.."

                                                                                                                                Elbert Hubbard

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